Dalla recensione del 10 luglio 1997, Firenze:
Federica Molinari è una giovane promettente artista anconetana che lavora e studia a Firenze alluniversità internazionale dellarte. È li che, come sua docente, ho conosciuto lei e le sue opere. Opere in cui trapela unimpazienza che si nutre di unimmagine vivace e accesa capace di visualizzare con prontezza unidea, narrata con curiosità e passione. Le sue creazioni, pur ricordando o reinterpretando insegni opere darte hanno una grazia ed una delicatezza che mi sono subito parse aliene ad ogni costrizione accademica. Storia e memoria sono per lei soltanto spunti per unimpaginazione gioiosa. Le sue, infatti, sono opere sul filo della memoria che sanno di sole, di vento di fantasia narrate attraverso eleganti ed innovative citazioni del passato. Il risultato è una rassegna figurativa affascinante, ricca di sfumature, di riflessi, di fascinosi contrasti dove limmagine è essenziale supporto allemozione, dove locchio ha la sua parte di piacere e di informazione. Basta dare uno sguardo alle sue figure per leggere nuove proposte, avventure iconografiche, sollecitazioni cromatiche in un crocevia del sogno dove storia e arte diventano un itinerario affascinante attraverso le più attuali tendenze, in una dimensione del tutto originale.
Maria De Salvia Baldini